In questa tornata elettorale, Giuliano Ferrara ha visto la Luce e – forte della sua divina folgorazione – ha deciso di fondare una lista elettorale tutta sua dedicata alla cancellazione della legge sull’aborto. Ha persino rifiutato i consigli e l’offerta dell’amato Cavalier Berlusconi di candidarsi nelle liste del Pdl (Popolo della libertà). [Eccerto, se si candida col Cavaliere, chi glieli dà i milioni in rimborsi elettorali?]
Ecco allora una proposta aperta a tutte le donne per solidarizzare con Ferrara e con la sua causa.
Via | Santosubito













15 Febbraio 2008 alle 2:03 pm |
Caso Giluliano Ferrara – SEQUESTRO IN ITALIA DELLE ”SPIRALI” : Costituiscono il corpo del reato !!
Rammaricata di dover specificare che l’ovulo fecondato (embrione) non sempre riesce ad impiantarsi nell’utero, a causa di vari fattori e, conseguentemente, viene espulso defluendo sottoforma di mestruazione. La problematica è ben nota a chi si sottopone a inseminazione artificiale, infatti non tutti gli embrioni impiantati riescono a tradursi in una definitiva gravidanza. Per altro verso, a volte, l’ovulo fecondato non raggiunge l’utero e si ferma nella tuba, ove prosegue a crescere, rendendo necessario l’intervento chirurgico per l’asportazione della tuba stessa (compreso l’embrione).
Ma, posto che il metodo anticoncezionale della spirale agisce proprio rendendo inidoneo all’attecchimento, dal punto di vista chimico, l’ambiente uterino, non sarà il caso di sequestrare tutte le spirali come “corpo del reato” e arrestare i ginecologi che le allocano per omicidio colposo? Anzi, direi che sono dei serial killer!
A questo punto un coerente obiettore di coscienza dovrebbe anche rifiutarsi di impiantare la spirale, come d’altro canto accade già (sob) per la somministrazione della pillola del giorno dopo!
Comunque rinnovo l’invito a impacchettare e spedire il feretro a Don Ferrara . Buono il suggerimento dell’assorbente con le ali , per la “posta aerea!
In alternativa, a Roma, l’AMA sta disponendo anche uno speciale servizio di raccolta differenziata con camion funebri e cerimonia di stato per il seppellimento nel giardino della villa di Arcore. La messa sarà officiata da Padre Giuliano in persona. Amici e parenti potranno dare l’estremo saluto nel salotto di casa Berlusconi, ove sarà allestita la camera ardente in diretta televisiva su Canale Cinque. Maria De Filippi condurrà la trasmissione e i ragazzi di “Amici” si esibiranno in danze e canti funebri. Al termine sarà proclamato il vincitore del Telefeto, che sarà assegnato alla storia più commovente ricostruita, in eccezionale collegamento, nello studio di Porta a Porta con l’aiuto di un modellino della casa dove è avvenuta la tragica e fatale mestrazione. Gli esperti Crepet, Alba Parietti, e Francesco Bruno, commenteranno la dinamica dei fatti.
Partecipa anche tu al grande concorso, potrai vincere splendidi premi inviando il tuo ciclo sospetto accompagnato da 10 bollini che troverai sulle confezioni di “Libero”, l’assorbente per l’innocente!
Non aspettare!
Elena Canali
15 Febbraio 2008 alle 9:50 pm |
Immagino sia divertissimo scrivere di fantapolitica. Si può inventare quello che si vuole, affibiare alla gente gli obiettivi che si vuole, accusare le persone di ciò che si vuole. Dev’essere sicuramente divertente. Anzi, più che divertente: ridicolo. Non so se tu scriva cose di questo genere per disinformazione o per convinzione. Ammesso e non concesso che tu non sia in malafede, ti consiglierei di ascoltare Ferrara e scrivere di politica, non di ciò che tu ti immagini. Dov’è che hai sentito che il direttore del Foglio vuole fondare una lista “tutta sua dedicata alla cancellazione della legge sull’aborto”? Mah. Forse non parliamo della stessa persona. Aspetto, se ti va, una tua risposta sul mio blog. Buona serata, don Camillo
15 Febbraio 2008 alle 11:08 pm |
Ciao Don Camillo,
grazie del tuo commento. Ti rispondo qui visto che è qui che mi hai interpellato. L’obiettivo di Ferrara lo evinco dall’articolo del Corsera linkato nel corpo nel testo, dove si citano le seguenti parole pronunciate dal direttore del Foglio: “Il diritto di autodeterminazione della donna non può affermarsi contro il bambino.”
Per me questa affermazione equivale a cancellare la 194. Il punto chiave della sua frase è “bambino”. Lui considera l’embrione un bambino, ergo attribuisce a questo soggetto dei diritti = cancellazione della 194.
Pace e bene,
Matteo