Venerdì scorso ho rifatto il Test of English as a Foreign Language (TOEFL) per la seconda volta nella mia vita.La prima volta che l’ho fatto correva l’anno 2002, e siccome i simpaticoni dell’ETS hanno stabilito una validità del certificato di soli 2 anni, per chiedere l’ammissione all’istruzione post-universitaria estera di un certo livello, il vecchio certificato non è più valido.
Il TOEFL è un test di inglese dove né si passa, né si boccia: è semplicemente una valutazione oggettiva del proprio livello di inglese, espressa con un punteggio che va da 0 a 120.
Nel 2002 il test era diverso da come è oggi. Allora si chiamava CBT (computer-based test, oggi si chiama iBT, internet-based test) ed era diviso in 3 parti: reading, listening e writing.
Oggi è stata aggiunta speaking, mentre writing è raddoppiata (vanno scritte due dissertazioni anziché una).
Allora ottenni un punteggio di 277 su 300, corrispondente ad un 113 di oggi. Allora però dovetti andare fino al Politecnico di Milano, che è in mezzo al niente. Sveglia notturna e poi via fra le nebbie milanesi: un’esperienza che sono stato felice di non dover ripetere. Oggi, il TOEFL è comodamente somministrato un po’ ovunque.
A questo giro però ho capito una cosa.
Il TOEFL non è più un test di inglese: è diventato un test di resistenza umana.
Dura 4 ore di filato in cui è indispensabile la massima concentrazione, anche per un madrelingua inglese. Si devono leggere testi accademici, ascoltare lezioni universitarie, prendere appunti, rispondere a domande trabocchetto e riassumere testi e lezioni. Il tutto con un cronometro che inflessibile scorre da una parte dello schermo. In pratica, se abbassi la guardia un secondo, sei perduto. Potresti perderti quel particolare che poi ti verrà richiesto.
Ci sono poi aspetti fantozziani. Non esistono pause, se non una pausa di 10 minuti esatti dopo due ore. Il che significa che le vesciche deboli soffrono di un handicap strutturale che penalizzerà il loro livello di inglese.
Altra regola è che non si possono avere più di 3 fogli A4 alla volta per prendere appunti. Peccato che prendere appunti sia fondamentale e che, siccome il tempo è poco e le “lezioni”sono velocissime, lo spazio vada via come il vento. Oltre alle informazioni, al tempo, agli appunti, uno quindi deve pure inseguire il responsabile, che è sempre fuori dalla stanza, per chiedere i fogli. Ma ti distrai a tuo rischio e pericolo.
Tanto per dare un’idea del ritmo, a me è capitata una sezione reading di ben 100 minuti, durante la quale ho dovuto leggere 5 testi accademici diversi che spaziavano dalla formazione dell’universo con nebulae, planetesimali, etc… alla ricostruzione archeologica dei costumi della tribù mediorentale degli Halaf, passando per il commercio fra Asia e Nord e Sud Europa nel XII secolo e per i metodi riproduttivi delle piante. Su questi brani mi sono state rivolte 75 domande. E questo era solo l’inizio!
Insomma, il TOEFL con l’inglese c’entra poco… cioè, l’inglese è condizione necessaria ma non sufficiente. A questo giro mi serviva un punteggio di almeno 107: fingers crossed!!













20 Febbraio 2008 alle 9:27 pm |
[...] soprattutto per quanto riguarda la scrittura dove ho ottenuto il massimo!! Dopo tutta quella faticaccia, bel premio! Peccato solo per la sezione speaking: alla prima delle 3 prove, quella in cui si parla [...]
13 Marzo 2009 alle 8:23 pm |
azz !! complimenti proprio un ottimo risultato… beh ti dirò di più, io l’ho fatto oggi e mi sono capitate le stesse cose, i 3 fogli ecc… in più aggiungo che più di una volta un tipo abbastanza agitato faceva irruzione nella stanza sbraitando con qualcuno ignaro che quel giorno ci fossero gli esami… In più avevo una tastiera americana con accanto un foglio con tutte le corrispondenze per punti interrogativi, virgole ecc…peccato che quel genio dell’addetto si è confuso e gli ultimi 5 minuti lo ha buttato nel cestino…risultato? fatta la writing senza poterla rileggere per il tempo che mi hanno fatto perdere…speriamo bene a me bastava un 80 !!
P.S. escono dopo 15 giorni esatti o prima?
15 Marzo 2009 alle 2:02 pm |
Se ricordo bene, 15 giorni esatti…