Giorni fitti, riposo poco.
Venerdì notte (22 giugno) ero al Consiglio europeo. Alle 2 ancora nessuna decisione: l’accordo non arrivava. Si vociferava sul fatto che l’accordo fosse scontato e che non si sarebbe andati a sabato, ma la conclusione appariva lontana nella notte…
I giornalisti avevano un aspetto sempre più scoglionato: i posti comodi dove buttarsi allo Justus Lipsius, sede del Consiglio, sono pochi e chi doveva rimanere fino alla fine non sprizzava certo entusiasmo. Stefano, giovane giornalista-gavettista, era veramente alla frutta, relegato all’angolo degli arrivi/partenze dei Capi di Stato in solitudine. In attesa che passasse Godot. Io e Gaspare siamo andati a fargli compagnia verso le 1…
Ma andiamo con ordine.
Non solo c’era il mio primo Consiglio europeo visto dall’interno, ma dovevo anche decidere se andare o meno a Lucca alla Festa Blogo (sabato 23 e domenica 24 giugno): un’occasione forse unica per conoscere dal vivo gli altri blogger del network, nonché vedere i soci blogo, i capoccia che hanno fondato la baracca partendo dal nulla (o quasi).
Alla fine, non scoraggiato dalle cifre da capogiro del viaggio (anche grazie alla promessa di Blogo di un parziale rimborso di €140) e dopo un’intensa ricerca fra rotte aeree ed orari, sono giunto alla conclusione che la cosa era fattibile. La voglia di divertirmi [era stato chiaramente detto "costume da bagno necessario"!] e di conoscere gli altri era troppa.
Ecco l’unico Flight Plan possibile: volo Ryanair per Pisa nella notte fra venerdì e sabato [navetta ore 4:30, decollo ore 6:30], treno per Lucca, Festa e ripartenza domenica [treno Lucca-Roma] da Fiumicino con arrivo a Bruxelles intorno a mezzanotte. Mando una mail a Filippo Bassoli, socio di Blogo, che gentilmente mi chiama subito, mi incoraggia a venire e mi promette di venirmi a prendere alla stazione di Lucca! Vado in ufficio a comprare i biglietti aerei. Scopro che il volo Ryan è calato da €150 a €20 euro (€50 con navetta & Co.) e contento lo compro. Con meno gaudio, pago €210 per il volo Brussels Airlines. Poi torno in Consiglio. Verso l’ora di cena, vado a casa, mi doccio, preparo la valigia e di nuovo in Consiglio.
Quindi verso le 2:30 di notte esco dallo Justus Lipsius: la zona circostante è blindata. Non vedo taxi. Il Noctis (autobus notturno del fine settimana) che va nella direzione giusta (che Vero è riuscita a prendere) non lo trovo, quindi mi faccio mezz’ora a piedi per arrivare a casa. Ultimi preparativi e taxi alle 4:00 (simpatica la tassista iraniana che mi ha attaccato un mega bottone!). Alle 4:30 parte la navetta per Charleroi. Dormo il sonno del guerriero il giorno prima della battaglia. Alle 5:30 hop in piedi per check-in e file su file.
Alle 6:30 parte il volo che mi catapulta a Pisa: che gioia!!
Sceso dall’aereo sembro ET che sbarca sulla Terra. E’ un pianeta diverso, con un clima diverso. Il cielo è terso, neanche una nuvola. E’ caldo, ma non torrido, con una piacevole brezzolina. Scoppio di gioia, mi benedico per aver fatto la pazzia!! Mi dò pacche sulle spalle, mi complimento ad alta voce: insomma, un pazzo.
E il divertimento non è finito: SONO A PISA, DEH!!!
Amo Pisa, anche solo perché la lingua ufficiale è il pisano. Contento di essere a Pisa, mi crogiolo dunque nella mia colazione italiana a prezzi italiani. Cappuccino e gustose sfoglie alla mela. Per rinforzare il clima positivo procedo poi a comprarmi il costume per la festa (solo €4,90: VIVA I CINESI!!!), nonché il Vernacoliere. Mi faccio la via principale, Corso Italia, ed ho il piacere di osservare una piccola città toscana che si sveglia.
Essendomi oubliato la scheda telefonica a Bruxelles, mi faccio pure una scheda Wind nuova…
Chiedo di non attivarmi opzioni di sorta e ovviamente scopro il giorno dopo che mi hanno attivato di tutto… boia deh!
Il resto è paradiso: morbidi colli toscani baciati dal sole, piscina, pace, gente varia e simpatica da conoscere…
Il posto in cui mi trovavo è questo (Villa Guinigi con annesso Borgo di Matraia).
Direi che ne è valsa davvero la pena: ragazzi, il turismo lampo paga, eccome se paga!
Ed ecco le prove delle mie grandi fatiche lucchesi. Protagonista è il cielo azzurro, questo sconosciuto.
To be continued…. (la settimana è stata lunga!)












